Android a basso costo? Ecco il più economico!

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È notizia recente il lancio di uno smartphone basato su Google Android a basso costo, realizzato a Taiwan: questa novità sarà presto pubblicizzata ovunque, per dare la possibilità di conoscere meglio il telefono. Un nuovo gruppo di aziende, tra produttori di elettronica, sta iniziando a realizzare telefoni cellulari di alta gamma, tra i quali smartphone, per i tanti operatori di telefonia mobile in giro per il mondo e queste società riescono ad abbattere i prezzi. Si tratta di produttori i cui nomi non sono conosciuti in occidente: uno su tutti è l’esempio della Quanta Computer, la quale costruisce laptop per colossi mondiali quali Hewlett-Packard e Dell.

La già citata Quanta ha realizzato uno smartphone Android per un operatore mobile di Taiwan, il cui lancio è previsto per martedì. Un’altra società, Commtiva Technology, una sussidiaria della più grande società al mondo di produzione per conto terzi di elettronica, Hon Hai Precision Industry, ha costruito un dispositivo Android per la Far EasTone Telecommunications, un altro operatore di telefonia mobile di Taiwan.

Taiwan è sempre stato un paese leader nella produzione di tecnologia, dai pc alle console di gioco, con un’attenzione particolare ai costi: difatti, il prezzo dei due nuovi smartphone è circa la metà rispetto a telefoni di altri produttori comparabili. Taiwan Mobile inizierà a vendere lo smartphone TWM T1 dalla prossima settimana, al prezzo di 8’990 NT$ (pari a 280 dollari americani) senza contratto.

Con un contratto, il TWM T1 si situa a circa la metà – per prezzo – rispetto ad uno smartphone paragonabile di altri produttori, come ad esempio Samsung Electronics e High Tech Computer (HTC). Taiwan Mobile offre lo smartphone TWM T1 a 4’880 NT$ con un pagamento mensile minimo di 401 NT$, aggiunto sulla bolletta telefonica dell’utente per una durata di dodici mesi: a titolo di paragone, un Samsung Galax i7500 è offerto per 11’100 NT$, con un pagamento mensile identico, oppure l’HTC Tattoo è venduto per 8’190 NT$ con un pagamento mensile di 401 NT$.

La differenza di prezzo è parzialmente dovuta dalle specifiche dei telefoni: il TWM T1 sfoggia uno schermo touchscreen da 3.2 pollici e una camera da 3 megapixel, mentre il Samsung Galaxy dispone di un migliore schermo touchscreen AMOLED da 3.2 pollici e di una fotocamera da 5 megapixel. L’HTC Tattoo, dal canto suo, offre uno schermo touchscreen da 2.8 pollici e una fotocamera da 3.2 megapixel.

A titolo di esempio, uno smartphone completo basato su Android è Nexus One, il cui prezzo al dettaglio è di 530 dollari senza contratto. Far EasTone ha presentato il Commtiva T1 il mese precedente al prezzo di 9’990 NT$ (pari a 311 dollari americani) senza contratto: si tratta del primo smartphone Android offerto ad un prezzo inferiore ai 10’000 NT$: si tratta di un dispositivo dotato di uno schermo touchscreen da 3.2 pollici e una fotocamera da cinque megapixel.

Far EasTone prevede di lanciare quattro o cinque smartphone Android prodotti esclusivamente per questa società entro l’anno, secondo quanto riferisce il portavoce della società Alison Kao: Far EasTone si attende un incremento delle vendite pari al trenta percento, rispetto all’anno precedente. Angela Lu, rappresentante della Taiwan Mobile, ha riferito che la compagnia si è interessata a dispositivi Android per offrire ai propri utenti telefoni low-cost garantiti dal marchio della compagnia telefonica, senza tuttavia affermare quanti potrebbero essere i telefoni venduti nel corso dell’anno.

Questi smartphone in arrivo contribuiranno ad iniziare il processo di riduzione dei prezzi dei telefoni Android: questi produttori sono capaci di capaci di produrre dispositivi elettronici con margini di profitto relativamente stretti, anche al di sotto del 5 percento, che è molto meno rispetto a quanto fa l’HTC, con un 32 percento di margine lordo.

Si tratta, comunque, di una tendenza che si trova nelle fasi iniziali: bisogna considerare, ad esempio, che gli smartphone, dispositivi internet mobili ed altri accessori per le comunicazioni non arrivano a totalizzare più dell’uno percento delle vendite attuali di Quanta, secondo quanto riferito da Carol Hsu, portavoce della società; il produttore di laptop sta lavorando su smartphone con sistemi operativi differenti, anche al di fuori di Android.

Una nuova offerta di smartphone Android dal prezzo ridotto è previsto nel corso di quest’anno, grazie allo sforzo congiunto produttori di chip presenti nel mondo: in questo modo, verranno creati pacchetti hardware economici: va considerato, difatti, che i chips sono la componente più costosa di uno smartphone, e per Qualcoom, Infineon o Tek è una sfida interessante.

Il congresso mondiale della telefonia mobile, che si è tenuto in Spagna la scorsa settimana, ha messo in evidenza l’introduzione di dispositivi smartphone Android a basso costo, soprattutto secondo Jon Erensen: secondo quest’ultimo, difatti, gli smartphone raggiungeranno il mercato di massa e, per far ciò, sarà necessaria la cooperazione tra tutti produttori di semiconduttori. Infineon, per esempio, ha lanciato il suo XMM 6181, un pacchetto di chip e di altri hardware, dedicato alla produzione di smartphone Android il cui costo si aggira intorno ai 150 dollari.

Mediatek e Microsoft hanno annunciato il lancio di un pacchetto di hardware basato su MediaTek chip e il sistema operativo di Microsoft Windows Mobile con produttori di elettronica cinesi. La speranza è che i produttori cinesi riescano a rendere più economici gli smartphone nel mondo, soprattutto nei mercati emergenti. Ci si attende un pacchetto simile tra MediaTek hardware e il software di Google Android nella seconda metà di quest’anno. Nel breve termine, comunque, saranno i produttori di Taiwan a portare alla costruzione di smartphone dal prezzo ridotto. Nel lungo termine, invece, bisognerà aspettare parecchi mesi per acquistare dispositivi basati su nuovi chips più economici.