Il multitasking su Android e iOS

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Fino alla versione 3, iOS era un sistema monotasking. In realtà alcune applicazioni di sistema avevano accesso alle funzionalità di multitasking. In iOS 4 Apple ha implementato un nuovo sistema di multitasking. Applicazioni che richiedono particolari funzioni, possono interagire con il sistema, per mantenere attive certe funzionalità finchè non vengono interrotte dall’utente. Tutte le altre applicazioni che non richiedono funzionalità particolari vengono gestite dal sistema: alla pressione del tasto Home, il processo viene sospeso. Pertanto non può avere accesso alle risorse della CPU, ma continua ad utilizzare quantitativi di memoria.

Nel caso in cui il sistema necessiti di un quantitativo maggiore di memoria per eseguire un processo, chiuderà in automatico i processi inattivi più vecchi.

Android utilizza un insieme di regole per stabilire la priorità di chiusura di un processo. In questo modo si garantisce che processi importanti o attualmente in esecuzione non vengano terminati, ma vengano chiusi effettivamente quelli inutilizzati dal sistema. Con Android se la memoria non viene mai esaurita del tutto, un processo continua ad essere eseguito e quindi a funzionare.

  • exutente

    e con android la batteria consumata aumenta, a parità di processi. Microsoft, per il suo windows 8 e interfaccia Metro ha adottato esattamente il metodo Apple. Che fino ad ora si è rivelato vincente.

    ex utente android passato ad iOS