Root Android: cos’è?

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Prima di effettuare qualunque genere di operazione sul proprio telefono Android, è necessario capire che i dispositivi Android sono differenti gli uni dagli altri; una cosa importantissima da fare, è accertarsi della compatibilità del vostro dispositivo. Ciò significa che i proprietari di Rogers Dream non dovrebbero presumere che qualcosa che funziona in un G1 funzionerà anche con i loro telefoni. Lo stesso vale per chi possiede Magic, Hero o Galaxy e tutti gli altri ancora. Se si usa il sistema per effettuare il Root Android in modalità one-click, probabilmente, si è proprietari di una ROM Cyanogen (questo si può accertare cliccando su “impostazioni”, “su questo telefono” e cercando la “versione del modello”. Cyanogen è la ROM più popolare e migliore, e può essere aggiornata facilmente attraverso l’updater CyanogenMod.

Una Rom, essenzialmente, è una versione personalizzata di Android: gli sviluppatori che creano queste ROM sono parecchi, al punto tale che non esistono vere e proprie versioni standard; ogni ROM offre, quindi, qualche specialità che la distingue da tutte le altre. Per capire queste differenze, ci si può riferire semplicemente a Windows: esistono XP, Vista e 7; sono tutti sistemi operativi capaci di eseguire gli stessi programmi, ma ci sono differenze notevoli tra di loro. A loro volta, i citati sistemi operativi, offrono ulteriori versioni differenti. Tenete presente che alcune ROM richiedono un wipe, cioè, una cancellazione totale delle informazioni memorizzate sul telefono prima o dopo l’installazione. Ciò è possibile solo a partire dalla modalità ripristino, siccome avviene un reimpostazione dei dati di fabbrica. Gli sviluppatori potranno dire che una wipe è necessario quando si esegue un flash della ROM.

E’ davvero utile il Root Android? Certo! Dove si possono scaricare le ROM? Sono disponibili sul sito AndroidSpin.com e nel forum degli sviluppatori XDA: le informazioni non mancano, e c’è modo di trovare risposte a tantissime domande. Leggendo il sommario AndroidSpin si trovano le informazioni, come in un grande database. Non mancano le istruzioni con le indicazioni circa le necessità di ogni ROM, per evitare installazioni non funzionanti: prima di operare, poi, è sempre buona regola effettuare un backup.

Usare immagini di ripristino e backup Nandroid

Nei processi one-clic, non sono mai mancate le immagini di ripristino: queste permettevano di cambiare ROM, installare temi, eseguire backup del telefono e eseguire ulteriori funzioni. Per eseguire un’immagine di ripristino, bisogna spegnere il telefono e riavviarlo premendo i pulsanti home e accensione nello stesso tempo. Effettuare un backup, indubbiamente, è un’idea intelligente prima di inserire un’immagine di ripristino per caricare una ROM. Nandroid, quindi, effettua un backup del proprio telefono, permettendo di ritornare alla versione salvata sulla SD: se qualcosa non dovesse andare per il verso giusto, è l’unico modo per salvarsi.

Come funziona Hero? Non sarebbe male inserire Hero nel proprio G1; è facile, tuttavia, è necessario dare un’occhiata alle istruzioni. Alcune ROM, ad esempio, possiedono un SPL hard (un caricatore di secondo programma), che controlla i sistemi di comunicazione del telefono. Attenzione: anche in questo caso, la modifica può causare disservizi e danni al telefono. Prima di tutto, bisogna ricordare che serve un PVT board; per capire se già si dispone di ciò, bisogna innanzitutto spegnere il proprio telefono, andare in fastboot (schiacciare il pulsante della fotocamera e dell’accensione contemporaneamente), quindi, a questo punto si leggerà o PVT o DVT in alto. Per uscire, è necessario schiacciare il tasto chiama, menu ed accensione nello stesso tempo. Nel caso in cui fosse presente una board DVT, un’installazione di SPL potrebbe comportare un danneggiamento del telefono.

Infine, potrebbe essere necessario installare le applicazione nella carta SD: ciò è reso maggiormente semplice in presenza di una seconda partizione sulla propria SD. Si tratta, anche in questo caso, di un’opzione molto comoda che, tuttavia, per essere efficiente e funzionare, necessita di una certa attenzione nell’accertarsi che tutto sia realizzabile senza causare danni al telefono.

Se volete altre informazioni riguardanti il Root Android postate nei commenti.